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31/03/2009
Una moglie bellissima
Cinema: “I miei film saranno scemi ma ci metto cuore e testa per realizzarli”. Parola di Leonardo
Pieraccioni.
di Marcello Scrivia
Il suo ultimo film Leonardo Pieraccioni l’ha scritto insieme a Giovanni Veronesi, regista di
Manuale d’Amore e Manuale d’Amore 2- Capitoli successivi. Una moglie bellissima, a metà strada
fra Proposta Indecente (con Robert Redford e Demi Moore) e il suo Il Ciclone, affronta il tema
della sindrome da fidanzato di Miss Italia “che ha una scadenza come la mozzarella” - spiega
l’attore – e tratta delle difficoltà incontrate dai fidanzati dimenticati quando le compagne diventano
famose. La differenza tra questa commedia e le precedenti? L’attore toscano ci racconta: “la
normalità e la felicità di una coppia salda in Una moglie bellissima sono il punto di partenza, la
situazione iniziale che sarà stravolta dagli eventi. Invece, nei precedenti lavori come Il Ciclone,
questa felicità era spesso il punto d’arrivo, la conclusione della storia”.
Ancora una volta il comico toscano presenta una storia di paese, ai limiti del bucolico, il cui idillio
di vita rurale, reminescenza de Il Ciclone, viene turbato dal fascino del jet-set e dello spettacolo
tipico della grande metropoli.
Nel film Pieraccioni è affiancato dai suoi grandi amici, presenze fisse delle sue commedie:
Massimo Ceccherini, nei panni di un venditore di pentole, Rocco Papaleo in quelli di esperto di
parrucche, il cantautore Francesco Guccini che sarà regista di un Grease paesano, e Tony
Sperandeo, un prete senza fede.
Un film nel segno della continuità non solo nel cast; le musiche infatti sono di Gianluca Ribaldi (già
autore delle colonne sonore di Il paradiso all’improvviso e Ti amo in tutte le lingue del mondo),
impreziosite da brani cult come “Sarà perché ti amo” dei Ricchi e Poveri e “Perdere l’amore” di
Massimo Ranieri.
Un film in perfetto stile Pieraccioni che non ama la comicità volgare ma quella fatta delle
espressioni facciali buffe dell’italiano medio. Il comico rivela: “altro non so fare, perciò fo’ quello
che vorrei vedere anch’io al cinema” perchè “non mi interessano i premi della critica, ma far ridere
la gente”. Sembra proprio questo il segreto di tanto successo. E il film fa davvero ridere, come tutte
le sue precedenti pellicole.
Gossip: Ma come è nata la scelta di Laura Torrisi?
Pieraccioni ha dichiarato di aver visto una foto su un giornale nella quale Laura posava in
reggipetto, e ha detto: “mi piacerebbe che la protagonista fosse come lei, anzi, voglio proprio lei.
Facciamole un provino”.
Convinto anche dalla toscanità della donna, Pieraccioni non ha avuto dubbi a confermarla al suo
fianco.
Fino a un mese fa sembrava anche che sarebbe potuta diventare addirittura la sua vera moglie, ma di
matrimonio Leonardo non vuol proprio sentir parlare.
Trailer: Una moglie bellissima – Natale 2007
Ad Anghiari, paesino in provincia di Arezzo, vive una coppia di sposi, Mariano (Leonardo
Pieraccioni) e Miranda (Laura Torrisi – ex concorrente del Grande Fratello 2006 e sua reale
compagna fino a qualche mese fa), fruttivendoli al mercato rionale.
La loro vita sarà scossa dall’arrivo di un avvenente fotografo (Gabriel Garko) che proporrà alla
giovane donna di realizzare un calendario da pubblicare nella sua rivista, suscitando in lei grande
interesse.
Mariano cercherà in tutti i modi di salvare il suo matrimonio, mentre la moglie cavalcherà l’onda
della notorietà e del successo.
Anno: 2007
Distribuzione: Medusa film
Durata: 96’
Genere: Commedia
Regia: Leonardo Pieraccioni
Sceneggiatura: Giovanni Veronesi, Leonardo Pieraccioni
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